La pompa elettrica per lubrificazione centralizzata a olio viene utilizzata su torni, centri di lavoro CNC, rettifiche e presse per alimentare in modo automatico i punti collegati all’impianto. La programmazione dei cicli riduce gli interventi manuali e aiuta a mantenere costante la lubrificazione degli organi meccanici.

Funzionamento e regolazione
Il motore aziona una pompa a ingranaggi che preleva l’olio dal serbatoio e lo invia al circuito di distribuzione. Il timer alterna una fase di lavoro, durante la quale viene erogato il lubrificante, a una fase di pausa.
I tempi devono essere impostati in funzione delle esigenze della macchina, del numero dei punti da lubrificare e delle caratteristiche dei dosatori. I valori programmabili e il servizio intermittente consentito dipendono dalla versione e devono essere verificati sul relativo manuale.
Componenti principali
- Serbatoio trasparente: consente di controllare visivamente il livello dell’olio e individuare eventuali depositi. La capacità effettiva deve essere confermata nella scheda tecnica.
- Timer digitale: gestisce i cicli di lubrificazione. Nella versione fotografata il pannello dispone di un display singolo e di due pulsanti ▲▼ per la regolazione dei parametri.
- Manometro: permette di osservare la pressione durante il ciclo. La scala dello strumento non identifica, da sola, la pressione nominale o la taratura della pompa.
- Sensore di minimo livello: rileva quando l’olio scende sotto la soglia prevista. La possibilità di generare un allarme o arrestare il sistema dipende dalla centralina e dal collegamento elettrico.
- Filtro sul bocchettone di carico: accessibile dal tappo superiore, trattiene le impurità durante il riempimento e aiuta a proteggere il circuito dalla contaminazione.


Compatibilità con impianti SLR e PDI
Prima di scegliere una pompa è essenziale identificare il sistema di distribuzione presente sulla macchina.
Impianti a resistenza SLR
Gli impianti a resistenza, detti SLR, distribuiscono l’olio attraverso elementi dosatori a resistenza. La ripartizione del lubrificante dipende dalle caratteristiche dei dosatori e del circuito.
Impianti volumetrici PDI
Gli impianti volumetrici, detti PDI, utilizzano dosatori che erogano quantità definite di olio e richiedono una fase di depressurizzazione per prepararsi al ciclo successivo.
Per un impianto PDI occorre una pompa con una funzione di scarico della pressione compatibile con i dosatori installati.
La presenza di un tubetto di ritorno nel serbatoio non è sufficiente a confermare questa caratteristica: la sua funzione deve essere verificata nella documentazione tecnica.
Opzioni e configurazioni
Questa categoria di pompe comprende diverse varianti. Le opzioni effettivamente disponibili devono essere confermate per il modello scelto.
- Capacità del serbatoio: versioni da 1, 1,5, 1,8 e 2 litri; alcune serie comprendono anche serbatoi da 3 o 4 litri.
- Alimentazione elettrica: versioni a 220 V, 110 V o 24 V. Occorre verificare anche frequenza e tipo di corrente richiesti.
- Pannello di comando: display singolo, come nella versione fotografata, oppure doppio display per visualizzare i parametri di lavoro e pausa, secondo la centralina.
- Manometro: configurazioni con o senza strumento di controllo della pressione.
- Sensore di minimo livello: previsto di serie o come opzione, a seconda della versione.
- Pressostato: disponibile su alcune configurazioni per il controllo della pressione e la segnalazione di anomalie.
- Raccordi di mandata: versioni per tubazioni di diverso diametro, tra cui 4 e 6 mm, con filettatura da verificare.
- Tipo di impianto: configurazioni per sistemi a resistenza SLR oppure per sistemi volumetrici PDI con dispositivo di depressurizzazione appropriato.
Come scegliere la versione corretta
Per una nuova installazione o una sostituzione occorre verificare tensione di alimentazione, pressione, portata, viscosità ammessa e compatibilità con i distributori.
Devono essere controllati anche gli ingombri, gli interassi di fissaggio, la capacità del serbatoio e le dimensioni dei raccordi. Se la pompa è collegata al controllo della macchina, è necessario verificare le caratteristiche dei segnali di livello e pressione.
L’aspetto esterno simile non garantisce che due pompe siano intercambiabili. Una fotografia della targhetta e le informazioni sui dosatori installati aiutano a individuare la configurazione adatta.
Olio e manutenzione
Utilizzare un lubrificante conforme alle indicazioni del costruttore della macchina e compatibile con la pompa. La viscosità deve essere scelta in base alle condizioni di esercizio e agli organi da lubrificare.
Il riempimento deve avvenire con olio pulito attraverso il filtro di carico, evitando lubrificanti di recupero o contaminati.
La manutenzione ordinaria comprende il controllo del livello, la pulizia dei filtri e l’ispezione di tubazioni e raccordi. Durante il ciclo è utile verificare la pressione e l’effettivo arrivo dell’olio ai punti di lubrificazione.
Una pompa correttamente scelta e regolata contribuisce alla continuità della lubrificazione e alla protezione degli organi meccanici.
Le fotografie sono illustrative. Capacità, alimentazione, pressione, portata, intervalli del timer e dotazioni devono essere confermati nella scheda tecnica dello specifico modello.
